La tua AI ti dà ragione il 49% di volte in più di un amico vero.
Uno studio di Stanford lo dimostra. Il prompt di Andrej Karpathy che mette cinque pareri diversi a confronto prima di una decisione che conta davvero.
Uno studio dell'Università di Stanford, pubblicato a marzo 2026, ha messo alla prova undici modelli di intelligenza artificiale su decisioni reali: in media, l'AI approva le scelte di chi scrive il 49% di volte in più rispetto a quanto farebbe un essere umano, anche quando quella scelta era discutibile. Chiedi un parere, e nella maggior parte dei casi ricevi solo conferma.
Cosa trovi nella guida
Il metodo "LLM Council" di Andrej Karpathy, tra i fondatori di OpenAI: invece di un parere solo, cinque, ognuno con un carattere diverso e in disaccordo tra loro (il Contrarian, il Pensatore dei primi principi, l'Espansionista, l'Estraneo, l'Esecutore). Il prompt completo, in inglese, così com'è stato scritto da Karpathy, pronto da copiare in due parti. Come si usa, un esempio reale su una decisione di lavoro, e quando conviene usarlo (e quando invece è solo tempo perso).
Passo successivo
Ora hai il prompt che ti dà un vero secondo parere, non solo conferma. Il passo dopo è usarlo sulle decisioni vere del tuo lavoro.
Usi già qualche strumento AI, ma il lavoro vero lo fai ancora tu. Ho lanciato un affiancamento 1:1 per cambiare esattamente questo: costruito sul tuo lavoro, non sola teoria. Non lavoro con tutti: prima guardo il tuo caso e ti dico onestamente se posso aiutarti.
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