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Il tuo sito è invisibile per l'AI?

Come controllare se i bot AI riescono a leggere il tuo sito oggi. E come sistemarlo in 5 minuti, senza toccare una riga di codice complicato.

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Nel 2026 la maggior parte dei siti è invisibile a ChatGPT, Claude e Perplexity. Non perché hanno contenuti scadenti. Perché hanno il robots.txt configurato male, o perché nessuno si è mai posto il problema di come i bot AI leggono il sito. Risultato: quando qualcuno chiede a ChatGPT "consigliami un professionista come me", tu non compari. Compare un tuo concorrente che ha sistemato questa cosa in 5 minuti.

Questa guida serve a capire se il tuo sito è leggibile dai bot di ricerca AI live (quelli che popolano le risposte di ChatGPT Search, Claude con accesso web, Perplexity). E a sistemare gli errori più comuni prima che siano i tuoi competitor a farlo.

La distinzione che cambia tutto: i bot di training (hanno già imparato, non si torna indietro) sono diversi dai bot di ricerca live (decidono oggi chi appare nelle risposte). Confonderli porta a bloccare quelli sbagliati.

Cosa trovi dentro il PDF

La mappa dei bot AI nel 2026. GPTBot, ClaudeBot, OAI-SearchBot, Claude-SearchBot, PerplexityBot, ChatGPT-User, Claude-User. Quali bloccare, quali permettere, e perché la differenza vale traffico reale.

Come leggere il tuo robots.txt adesso. I 3 controlli da fare subito sul tuo dominio. Cosa cercare, cosa è pericoloso, cosa ignorare.

Il robots.txt corretto da copiare e incollare. Il file pronto, con i commenti che spiegano ogni riga. Funziona su WordPress, Shopify, Squarespace, Wix, Webflow e siti statici.

I 4 errori più comuni. Il Disallow totale, il blocco esplicito su OAI-SearchBot, il noindex silenzioso su pagine importanti, il sito tutto in JavaScript che i crawler vedono vuoto. Per ciascuno: cosa è sbagliato, cosa mettere al posto giusto.

La checklist finale. Sei punti da verificare per non essere invisibile alle risposte AI live. Si stampa e si spunta.

A chi serve davvero

A chi ha un sito che vuole essere trovato dalle persone che usano ChatGPT, Claude o Perplexity invece di Google. A chi vende servizi o prodotti e ha visto calare il traffico organico nel 2025-2026. A chi gestisce il sito di un professionista, di un'azienda piccola, di un'attività locale, e vuole essere citato dall'AI quando qualcuno cerca informazioni nella sua nicchia. A chi ha un sito WordPress, Shopify, Squarespace o fatto con qualunque builder, e non sa se è configurato bene.

Non serve a chi cerca SEO per Google tradizionale. Quello è un altro discorso. Questa guida è specificamente per la visibilità nelle risposte AI in tempo reale.

Non basta esserci. Bisogna essere leggibili. Il 69% dei crawler AI non esegue JavaScript, e la maggior parte dei siti moderni carica i contenuti con JS. Se il tuo sito è in questa categoria, i bot vedono una pagina vuota anche se il robots.txt è perfetto.